MARSALA

"In aspettativa per motivi familiari ma in vacanza a Santo Domingo", chiesta una condanna

di

MARSALA. La condanna a un anno di reclusione è stata invocata dal pm Anna Sessa per l’infermiera professionale del reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale “Borsellino” che chiese e ottenne due mesi di aspettativa senza stipendio “per gravi motivi familiari”, ma che poi ne approfittò per andare in vacanza con la famiglia a Santo Domingo per sei settimane.

Protagonista della vicenda è la 43enne Teresa Ragusa, palermitana d’origine, ma residente a Marsala. L’accusa mossa dalla Procura è falso materiale per induzione. Il processo, con rito abbreviato, si svolge davanti al gup Francesco Parrinello. A difendere la Ragusa è l’avvocato Stefano Pellegrino, che ha chiesto l’assoluzione “perché il fatto non sussiste o comunque non costituisce reato”. Evidenziando che durante i due mesi di assenza dal lavoro l’infermiera non ha percepito stipendio, né avanzamento di anzianità.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DI TRAPANI DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X