IN APPELLO

Uccise un pensionato a testate, venti anni ad un giovane di Salemi

SALEMI. La prima sezione della Corte d'assise d'appello di Palermo ha confermato la condanna (riducendo la pena a 20 anni, rispetto ai 23 e 4 mesi del primo grado) che il 9 dicembre 2015 il gup di Marsala Riccardo Alcamo ha inflitto a un giovane di Salemi (Tp), Pietro Franco, di 24 anni, processato con rito abbreviato con l'accusa di avere ucciso, a testate, Antonino Di Giorgi, agricoltore di 74 anni.

Il cadavere fu trovato il 29 giugno 2014 nei pressi dell'orto della sua abitazione di contrada Terraglia San Miceli. Il pensionato aveva denunciato Pietro Franco (difeso dall'avvocato Melchiorre Palermo) nel 2009 e nel 2010 per furto e lesioni personali. Intercettato con una microspia a bordo della sua auto, Franco aveva spiegato ai suoi familiari perchè aveva ucciso Di Giorgi.

A scatenare la sua furia sarebbero state sia le denunce di Di Giorgi che un processo in cui il pensionato si era costituito parte civile contro una zia di Franco. La donna, accusata di lesioni dal pensionato, due giorni prima dell'omicidio era stata condannata a tre mesi di reclusione dalla Corte d'appello di Palermo.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X