IL CASO

Ingiusta detenzione, risarcito un marsalese

di
ingiusta detenzione, marsala, Trapani, Cronaca
Giacomo Sanna

MARSALA. Oltre quattro mesi di carcere per un fatto che non aveva commesso. Per questo motivo, affidandosi agli avvocati Alessandro Carollo e Giuseppe Pinna, ha chiesto e ottenuto dallo Stato un risarcimento per «ingiusta detenzione»: 32.500 euro per 128 giorni dietro le sbarre.

Quelle del carcere San Giuliano di Trapani, dove fu rinchiuso il 14 gennaio 2003 con l’accusa di concorso in rapina aggravata per un “colpo” commesso a Marausa il 14 dicembre 2002. Protagonista della vicenda è stato il 34enne marsalese Giacomo Salvatore Dario Sanna.

Il giovane, abitante nel quartiere popolare Sappusi, lasciò il carcere il 21 maggio 2003. L’arresto (provvedimento di fermo di indiziato di delitto) era stato ordinato dalla Procura di Trapani e poi convalidato dal Gip.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DI TRAPANI DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X