Blitz antimafia ad Alcamo, i boss riuniti nella cella frigorifera per evitare le cimici - Video

ALCAMO. Le questioni delicate venivano discusse all'interno di una cella frigorifera. Lì i mafiosi pensavano di essere al sicuro da microspie e telecamere. Ma non era così. Un particolare che ha dato il nome all'operazione - “Freezer”, appunto - che oggi ha visto finire in carcere sei persone tra cui il boss Ignazio Melodia di Alcamo.

La cella era quella di un fruttivendolo di Alcamo e i "summit" erano di pochi minuti ma anche lì i poliziotti della squadra mobile di Trapani, diretti da Fabrizio Mustaro, hanno piazzato i loro strumenti per registrare. Il blitz è stato coordinato dal procuratore aggiunto di Palermo Teresa Principato e dai sostituti Carlo Marzella e Gianluca De Leo.

L'arrestato, Melodia, ex medico dell'ufficio igiene di Trapani, è stato in carcere dal 2002 al 2012 e secondo i pentiti è stato "punciutu" da Matteo Messina Denaro in persona. Uscito dal carcere ha ripreso il controllo del territorio. Così come era stato per la sua famiglia da sempre.

Svelati nel corso delle indagini anche un'estorsione nei confronti di un imprenditore e l'impegno di Melodia per le ultime elezioni comunali ad Alcamo.

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