TRAPANI

Fazio decaduto da consigliere, il sindaco Damiano: "Non ho sollevato io il caso"

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TRAPANI. «Non ho sollevato alcun caso, ma mi sono attenuto alle norme, informando il presidente del consiglio comunale, il prefetto e il segretario generale del Comune dell’esistenza di una lite pendente in giudizio fra Fazio e il Comune».

A sottolinearlo è il sindaco Vito Damiano a 48 ore dal voto del consiglio comunale con il quale Mimmo Fazio è stato dichiarato decaduto da consigliere poiché non ha rimosso le cause della sua incompatibilità in seguito alla causa civile con Vito Dolce, il quale in seguito alla condanna penale di Mimmo Fazio ha chiesto un risarcimento di duecento mila euro.

Per Damiano «la costituzione in giudizio (del Comune, ndr) rappresenta un atto dovuto a tutela della pubblica amministrazione e, com’è notorio, le strategie difensive non vengono determinate né dal sindaco né dalla giunta comunale, ma demandate ai professionisti incaricati di rappresentare l’Ente in giudizio, così come avvenuto nel caso di specie».

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