TRIBUNALE

Alcamo, chiesti 30 anni per gli imputati dell’omicidio Coraci

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ALCMAO. Chiesti dal pubblico ministero Rossana Penna 30 anni di reclusione per i fratelli Francesco, classe 1986, e Vincenzo Gatto, classe 1993, originari di Balestrate, ma residenti ad Alcamo, accusati di avere ucciso, con un colpo di fucile esploso quasi a bruciapelo al petto, il 34enne alcamese Enrico Coraci.

La vittima è deceduta pochi giorni dopo all'Ospedale Civico di Palermo dove aveva subìto un intervento di semiasportazione di fegato, milza e duodeno. Il fatto è accaduto nella notte del 21 novembre dello scorso anno in via Ruisi, nel quartiere popolare “Villaggio regionale” di Alcamo.

Il processo è in corso di svolgimento, con il rito abbreviato richiesto dagli imputati e che comporta uno sconto di pena del 30%, davanti al giudice per le udienze preliminari di Trapani Caterina Brignone.

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