Mafia e appalti nel Trapanese, 11 misure cautelari - Nomi e foto dei coinvolti

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Epifanio Agate
Epifanio Agate

TRAPANI. Nell'ambito dell'operazione antimafia Ermes 2 h, le misure cautelari in carcere riguardano: Epifanio Agate, 43 anni, per attribuzione fittizia di beni a terzi (quote delle società mazaresi My Land e Fishmar) e estorsione aggravata dal metodo mafioso; Carlo Antonio Loretta, 50 anni e Giuseppe Loretta di 36 anni (fratelli, per associazione mafiosa e attribuzione fittizia di beni a terzi (quote della società Mestra e Medioambiente); Angelo Castelli, 71 anni, per favoreggiamento all'associazione mafiosa di Mazara del Vallo e Castelvetrano. Applicazione della misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di residenza per: Andrea Alessandrino, 43 anni, Filippo Siragusa, 55 anni, Paola Bonomo, 27 anni, tutti accusati di attribuzione fittizia di beni in concorso (per la società Medioambiente); Rachele Francaviglia, 33 anni, Francesco Mangiaracina, 43 anni, Nataliya Ostashko, 39 anni e Nicolò Passalacqua, 48 anni, per attribuzione fittizia di beni in concorso (per la società My Land e Fishmar).

Il Gip ha inoltre disposto il sequestro preventivo di alcuni beni riconducibili agli indagati: capitale sociale e complesso dei beni aziendali riferibili alla società Mestra srl; capitale sociale e complesso dei beni aziendali riferibili alla società cooperativa Media Ambiente; capitale sociale e complesso dei
beni aziendali riferibili alla società My Land srl, tutte aziende con sede a Mazara del Vallo.

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