TRIBUNALE DI MARSALA

Bambina nata con rara malattia, assolti i medici dell'ospedale di Castelvetrano

MARSALA.  Una bambina nata con una rara malattia (Sag: Sindrome Adreno Genitale), secondo l'iniziale accusa non diagnosticata in tempo, è stata l'incolpevole protagonista di un processo che davanti al giudice monocratico di Marsala Lorenzo Chiaramonte ha visto imputati, adesso assolti, cinque medici del reparto di Pediatria dell'Ospedale di Castelvetrano. E cioè, Giuseppina Giarraputo, all'epoca dei fatti (2009) primario del reparto, e i
colleghi Salvatore Bertolino, Antonino Leggio, Grazia Como e Carmela Parisi. L'accusa era lesioni colpose.

Per il giudice, però, «il fatto non sussiste». A chiedere l'assoluzione è stato anche il pm. La vicenda risale al giugno 2009, quando all'Ospedale di Castelvetrano nacque prematuramente quello che a prima vista era sembrato un bambino. Una decina di giorni dopo, però, a seguito di analisi del sangue, i medici ipotizzano la «Sag» e disposero il trasferimento all'Utin del Civico di Palermo, dove furono effettuati ulteriori esami (come l'analisi cromosomica) che confermarono la diagnosi. Con una terapia ormonale, però, nel giro di qualche mese la malattia venne curata.

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