LA POLEMICA

Trapani, il caso degli impianti sportivi inagibili

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TRAPANI. Le palestre sono inagibili ed il Comune le chiude, con decorrenza immediata. Con i campionati in corso e con le società che si trovano, all’im - provviso, a dover cercare una soluzione per gli allenamenti e per le partite di campionato, in programma già nel fine settimana.

A disporre la «riconsegna delle chiavi» è stato Francesco Guarano, dirigente del IV settore, sport, turismo e spettacolo, attraverso una comunicazione inviata, nella giornata di ieri, alle società Saline Trapanesi, Trapani Volley Project, Olimpia Pattinaggio, Centro provinciale sportivo Libertas Trapani, Twirling Sta Trapani, Pugilistica Spartakos Trapani, Pattinando Trapani, Elimos Trapani, Sicania Volley Erice, Skating Trapani, comitato provinciale Uisp Trapani, Sportiva Venus, Città di Trapani Calcio, Cinque Torri Trapani, Dattilo Noir, Nuova Mothia, Pallacanestro Trapani, Drepanum Basket, Giochiamo Insieme, Fortitudo Trapani e Voglia di Vivere. Sono sei, invece, gli impianti per cui il Comune deve riottenere l’agibilità: palestra ex lago Cepeo di via Orti, palestra Cappuccini, palestra Cottone (l’ex Tenente Alberti), palestra Francesco Paolo Pinco (l’ex Dante Alighieri), campo Aula ed il Pattinodromo.

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