TRAPANI

Rifiuti, "servizio interrotto": rinvio a giudizio per Damiano e De Lio

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TRAPANI. Il processo si aprirà il 10 gennaio davanti al giudice di Trapani Gianluigi Visco. Imputati il sindaco Vito Damiano ed il comandante della Polizia Municipale Biagio De Lio.

L'ipotesi di reato a loro carico è di interruzione di pubblico servizio "in concorso" per avere "turbato la regolarità del servizio di pubblica necessità di raccolta e smaltimento dei rifiuti presso la discarica sita in contrada Borranea, cagionandone, altresì l' interruzione".

Il giudice per le indagini preliminari Antonio Cavasino ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio di Damiano e di De Lio che era stata avanzata dal sostituto procuratore Marco Verzera, ritenendo, evidentemente che "le argomentazioni di accusa e difesa debbano essere valutate approfonditamente dal tribunale" (questa l' interpretazione data dal sindaco supportato presumibilmente da un confronto con il suo legale, l'avvocato Biagio Bosco).

L'accusa di "interruzione di pubblico servizio in concorso" a carico di Damiano e del comandante della Polizia municipale, che è difeso dall' vvocato Donatella Buscaino, nasce da una denuncia che, nello scorso mese di marzo, è stata presentata ai carabinieri dal commissario dell' Ato Belice, Sonia Alfano, dopo che venti mezzi della "Belice Ambiente" provenienti dai comuni del territorio di quell'Ato, non avevano potuto riversare il proprio carico di immondizie nella discarica Borranea.

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