PROTESTA

Castellammare, dipendenti Ipab in agitazione

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO. «L' Istituto dove lavoravamo è chiuso dal 21 luglio. Abbiamo dapprima occupato il corridoio del Municipio, adesso siamo qui davanti al cancello chiuso ogni mattina, in attesa di sapere quale sia il nostro futuro». L' Istituto è l' Ipab "Regina Elena e Vittorio Emanuele" di Castellammare del Golfo e a parlare sono le 7 dipendenti, in stato di agitazione, che sono rimaste senza lavoro e aspettano di ricevere ben 81 mensilità arretrate.

Sulla vicenda interviene il commissario dell' Ipab, Vincenzo Raitano, per precisare sulle dichiarazioni fatte dal sindaco Nicolò Coppola nei giorni scorsi (Coppola si era detto "soddisfatto per la sospensione del decreto regionale di estinzione dell' Ipab", definendo "inaccettabile che la Regione voglia costringere il Comune a farsi carico di personale e debiti".

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