LA DENUNCIA

Auto derubate "senza scasso" al porto di Trapani, è caccia alla banda "dello scanner"

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TRAPANI. Ripulire le auto per loro è facile come bere un bicchiere d' acqua. Le portiere dei mezzi in sosta nemmeno le forzano, le aprono direttamente come fossero i padroni delle vetture, senza destare alcun sospetto. Un "colpo" dietro l' altro. Tutti perpetrati con le stesse modalità. Tra le vittime, un medico trapanese che presta servizio nell' isola di Favignana. Per ben due volte, nell' arco di una settimana, la sua auto è stata "visitata".

Ad agire, nella zona del porto del capoluogo, quella che è stata definita la "Banda dello scanner". I componenti, attraverso sofisticate attrezzature, riescono a clonare i telecomandi delle auto. Poi, con pazienza certosina, attendono che il malcapitato si imbarchi sul traghetto o sull'aliscafo per raggiungere le Egadi; quindi, entrano in azione.

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