TRAPANI

Apre un padiglione alle carceri di San Giuliano, ma il personale resta poco

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TRAPANI. L' imminente apertura, a Trapani, del nuovo padiglione detentivo denominato "Adriatico" fa riaccendere i riflettori su una atavica questione: la carenza di personale che si registra alle carceri di San Giuliano.Un problema mai risolto nonostante le prese di posizione, anche dure, delle organizzazioni sindacali di categoria che da tempo chiedono l' invio di nuove unità per rinvigorire una pianta organica ormai datata e che non risponde più alla realtà della casa di reclusione.

Istanze, tuttavia cadute nel vuoto. "Il nuovo padiglione - dice Donato Capece, segretario generale del sindaco Sappe -, che potrà contenere fino a 200 detenuti, produrrà una leggera deflazione presso le altre carceri della Sicilia e migliori condizioni di vita per i reclusi. Su questo non ci sono dubbi. Quello che, però, non ci convince - aggiunge l' esponente sindacale - è il numero di agenti penitenziari che sarà inviato a Trapani".

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