TURISMO

Evasione della tassa di soggiorno, controlli a Trapani: recuperati 60 mila euro

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TRAPANI. Comincia a dare i primi risultati positivi il serrato controllo da parte dell'amministrazione comunale di Trapani all'evasione, da parte di diverse strutture ricettive del territorio del capoluogo, riguardante le somme dovute al Comune quale tassa di soggiorno che è di 2 euro pro capite.

Infatti, come è noto, qualche mese l'amministrazione Damiano, prendendo atto del mancato incasso stimato allora in oltre 100 mila euro dovuti al Comune da parte dei titolari delle strutture ricettive mise in campo una sorta di task force per stanare coloro i quali, volontariamente o meno non avevano provveduto a tale obbligo previsto peraltro da una apposita disposizione di legge e recepito dall'amministrazione comunale nel dicembre del 2014.

Con un provvedimento a firma del dirigente del settore finanziario di palazzo D'Alì, Gioacchino Petrusa, l'amministrazione prende atto di avere ricevuto un importo complessivo, soltanto per i mesi di maggio e giugno dell' anno in corso, di 60 mila euro.

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