IL CASO

Marsala, la bomba «ananas», i social e gli indizi

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MARSALA. "In quel palazzo risiedono e lavorano, da molto tempo, delle meretrici. Non vorrei che fosse qualche avvertimento per loro!".

E' questo l' indizio fornito su un noto social network, in un gruppo che conta quasi seimila iscritti, da una donna che interviene, non celandosi dietro l' anonimato, nel vivace dibattito virtuale innescatosi sull'allarme bomba di martedì scorso in via Dante Alighieri (ex Circonvallazione). La donna, funzionario della Regione Sicilia, fornisce, quindi, una possibile chiave di lettura agli investigatori (carabinieri della locale Compagnia e Procura) nel caso in cui si dovesse accertare l' ipotesi di un atto intimidatorio. Chi scrive, tra l' altro, ci mette la faccia. C' è, poi, un noto architetto marsalese che afferma: "Non credo sia stata messa lì (la bomba, ndr) per caso. Scopriamo chi abita nel palazzo".

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