IL CASO

Castelvetrano, la Commissione Antimafia «bacchetta»

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CASTELVETRANO. Dura reprimenda della Commissione Antimafia sull' amministrazione comunale di Castelvetrano. Cadono come macigni , in citta' ,le affermazioni del presidente della Commissione Nazionale Antimafia , Rosy Bindi al termine della visita trapanese. "La vicenda di Castelvetrano - ha dichiarato il presidente Bindi- e' molto inquietante. Ci saremmo aspettati una presa di distanze dall'ex consigliere Giambalvo fin dall' inizio della vicenda.Errante e' rimasto in carica con tre assessori affiliati alla massoneria. A Castelvetrano aggiunge la Bindi c'e' una percentuale eccessiva di massoni, tra le logge note e anche che magari sono rimaste segrete".

La Commissione antimafia arrivata a Trapani, come voluto dal deputato Claudio Fava ha ascoltato tra gli altri , anche il sindaco di Castelvetrano, Errante e anche l'ex consigliere comunale, del Pd Pasquale Calamia vittima , anni fa di un vile attentato incendiario.

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