TRIBUNALE

Alcamo, resta in carcere l'ex vicesindaco

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ALCAMO. Resta in carcere l' exvice-sindaco e leader politico di Alcamo Pasquale Perricone, coinvolto, con altri, in un' indagine per truffa e reati fallimentari. Attorno a Perricone, secondo l' accusa, si sarebbe formato un vero e proprio "comitato d' affari" in grado di ingerire sulla gestione politica e amministrativa del Comune di Alcamo, ed in particolare del settore degli appalti.

Lo ha deciso il Tribunale della Libertà di Palermo che, confermando tutte le misure cautelari che erano state adottate lo scorso mese di maggio, invece ha trasformato in arresti domiciliari quella in carcere che era stata decisa a carico di uno degli altri fermati. E' stata accolta, infatti, la richiesta che era stata presentata, per Emanuele Asta, dall' avvocato Vincenzo Catanzaro mentre per Mery Perricone, assistita dall' avvocato Giovanni Lentini, è stato solo modificato il capo di imputazione.

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