L'INIZIATIVA

Cani di quartiere, un collare per identificarli a Trapani

TRAPANI. Un collare per identificare i cani di quartiere a Trapani Lo ha disposto l'Amministrazione Comunale che questa mattina con il personale accalappia cani e la Polizia Municipale, ha dotato gli animali cani di un apposito collare con bandierina con la scritta «Città di Trapani - Cane di quartiere». L'iniziativa consentirà «un immediato riconoscimento del cane di quartiere che, pur godendo di libertà riconosciuta per legge, è altresì tutelato in quanto vaccinato, curato e certificato come animale di indole particolarmente docile».

In Italia ci sono circa 80mila gatti e 50mila cani randagi che rischiano di morire in incidenti, di stenti o per maltrattamenti. Nei canili italiani si contano 130mila quattro zampe, condannati a una vita da reclusi a meno che non siano adottati secondo la Lega Anti Vivisezione (Lav).

Intanto, è iniziata l'operazione «Cara Mineo» dell'Ente Nazionale Protezione Animali con l'obiettivo di sterilizzare, vaccinare, prestare assistenza ai randagi che vivono nel Centro di accoglienza richiedenti asilo di Mineo (Catania). L'iniziativa è realizzata in collaborazione con la Prefettura di Catania, con il Comune di Mineo, con l'Asp di Catania e con la direzione del Cara

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