AL PORTO

Colpito alla testa da un cavo spezzato, grave un operaio a Trapani

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TRAPANI. Il «Simone Martini» è partito lo stesso. Dopo aver caricato mezzi e passeggeri ha preso il largo. Destinazione, le isole Egadi, già prese d' assalto da turisti sia italiani, sia stranieri.

Il pensiero del comandante e dei componenti l' equipaggio, però, era rivolto a quell' operaio rimasto vittima, poco prima, di un incidente avvenuto al porto di Trapani durante le operazioni di attracco della nave. E' grave. Si tratta di Giovanni De Martino di 55 anni, dipendente del «Gruppo ormeggiatori» del capoluogo, colpito alla testa da un cavo che si è spezzato. Per un soffio non si è sfiorata la tragedia. Le urla disperate dei colleghi, l' arrivo dell' ambulanza, la corsa all' ospedale. Le sequenze concitate di quella che doveva essere una operazione di routine e che, invece, ha avuto un epilogo imprevedibile.

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