IL CASO

Lavori fermi: a Gibellina il museo resta chiuso

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Il cantiere fermo da più di un anno, per lavori di ampliamento e completamento che non hanno mai veramente preso il via

GIBELLINA. Gli unici segnali di contemporaneità che al momento si possono ammirare al Museo civico di Gibellina sono le transenne, i cumuli di sabbia, le pietre divelte che segnalano il cantiere fermo da più di un anno, per lavori di ampliamento e completamento che non hanno mai veramente preso il via. E che provocano la protesta degli operatori di Gibellina, che non possono più contare sul pubblico di visitatori. Una protesta affidata alla redazione del Giornale di Sicilia..

«Ci sono stati numerosi problemi, primo tra tutti il blocco del finanziamento da parte della Corte dei conti», spiega Salvatore Sutera, sindaco della città beliciina, ricostruita interamente dopo il terremoto del 1968. In seguito, nel percorso accidentato di un bando che risale al 2010, ci sarebbero anche delle modifiche sostanziali apportate in seguito al progetto originario di restauro, passando pure per un ricorso avanzato da una delle ditte partecipanti alla gara. L' appalto in partenza prevedeva un trasferimento Ue-Stato-Regione di 3 milioni e mezzo di euro nel quadro del Piano di azione e coesione in Sicilia, per infine passare tramite ribasso a 2 milioni 631 mila euro.

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