MADONNA DI TAGLIAVIA

Vita, seconda intimidazione legata alla festa

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VITA. Emulazione dei gesti mafiosi o altro? Non è ancora dato sapere cosa si cela dietro alcune azioni ripetutamente messe in atto a Vita piccolo centro del Belice. Il primo maggio, inizio della settimana mariana dedicata alla più importante festa del paese, la Festa della Madonna di Tagliavia, è stata rinvenuta la testa di un vitello all’interno di un fabbricato.

Un gesto che si ripete. Proprio i primi di marzo di quest’anno la testa mozzata di un asino era stata ritrovata davanti la porta della canonica della chiesa di Maria Santissima della Tagliavia. Destinatario era stato il parroco, l’arciprete Antonino Aguanno a causa pare di una frase pronunciata proprio sulla festa. Il primo maggio, il cranio di un vitello è stato ritrovato in una casa in costruzione di Domenico Simone, quarantenne, appartenente al comitato dei festeggiamenti della Madonna di Tagliavia, il quale si occupava prima della carrozza. Alle coincidenze, oramai sembra non credere nessuno anche se non c’è chi esclude che siano questioni puramente personali.

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