IL RAPPORTO CNR

Mazara del Vallo, 100 pescherecci in meno: la crisi avanza

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MAZARA DEL VALLO. Negli ultimi dieci anni nella marineria di Mazara sono "scomparsi" circa 100 pescherecci che si dedicavano alla pesca d'altura. Ed oltre ai pescherecci sono state "rottamate" anche le braccia dei marittimi. E' la cartina di tornasole di una crisi che sembra inarrestabile e che ha colpito, principalmente, la prima marineria della Sicilia per numero di addetti, circa 4000 compreso l'indotto.

E' tra le maggiori in Italia, insieme a quella pugliese, per numero di pescherecci d'altura: 121 di grossa stazza con licenza di strascico (fonte: Osservatorio Pesca del Mediterraneo 2013). Ma la crisi è palpabile.

In Sicilia, nel 2013 a fronte di 97 domande di demolizione, cui sono legate le licenze di pesca, solo 9 battelli sono stati ricostruiti, a Mazara ne sono stati demoliti 28 e non è stato costruito nessun nuovo peschereccio. Si demolisce perché l'armatore non riesce più ad andare avanti e decide di disfarsi del natante e intascare il premio di demolizione per pagare i debiti contratti con le banche.

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