SANITA'

Blocco emorragie, primi due interventi al Sant'Antonio Abate di Trapani

di

TRAPANI. Primi interventi di angiografia interventistica al Sant’Antonio Abate. Sono stati effettuati su altrettanti pazienti che avevano subito, il primo, la frattura del femore, mentre il secondo era affetto da diverticolite sanguinante.

Attraverso questa tecnica si riesce a ridurre le complicazioni dei pazienti, ma si accorciano, al tempo stesso, anche i tempi di degenza degli stessi. Si tratta, di fatto, di interventi che innalzano il livello qualitativo della sanità in provincia, permettendole di compiere un passo in avanti non indifferente rispetto al passato.
I due interventi chirurgici, entrambi eseguiti nel nosocomio trapanese, pertanto, grazie alla nuova tecnica mini – invasiva, hanno permesso il blocco delle emorragie e ad eseguirli è stata l’equipe medica dei reparti di Chirurgia generale e di Emodinamica del Sant’Antonio Abate, diretti, rispettivamente, da Lelio Brancato e da Arian Frasheri.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X