BENI CULTURALI

Trapani, il crocifisso del ’600 è di frà Umile da Petralia

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TRAPANI. Attribuita, dopo 400 anni, la "paternità artistica" di un crocifisso ligneo policromo, a grandezza naturale, custodito nella Chiesa di San Liberale di Trapani, ma proveniente dall'ex Chiesa di Sant'Anna dei Frati Francescani Osservanti Riformati.

Completato, dai tecnici della Soprintendenza dei Beni Culturali, il restauro dell'opera, è stato possibile capire, spiega una nota, "che l'opera, mortificata da tante ridipinture e ritenuta pertanto di autore ignoto e di datazione incerta, è da attribuire alle abili mani di Giovanni Francesco Pintoro, meglio noto come Frate Umile da Petralia (Petralia Soprana 1600 - Palermo 1639)". Grande, quindi, la soddisfazione della Sezione storico-artistica della Soprintendenza diretta dall'architetto Anna Occhipinti.

Il restauro, che è stato eseguito da Tommaso Guastella, su progetto e direzione lavori di Bartolomeo Figuccio, ha comportato in particolare la rimozione delle diverse ridipinture eseguite in precedenti interventi.

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