LA POST-RICOSTRUZIONE

Partanna, il centro sociale mai completato

di

TRAPANI. Quando ancora non si è spenta l'eco della ricostruzione dal terremoto nella Valle del Belice, si delinea la post-ricostruzione anch'essa purtroppo mancata. È il caso del centro sociale di contrada Camarro a Partanna, costruito in pieni anni Settanta, da sempre opera incompiuta, adesso rudere abbandonato.

A due passi dal campetto di calcio intitolato a Peppino Impastato, in un labirinto grigio e spettrale, su un pavimento di pietre, vetri rotti, rovi secchi e metallo arruginito, cresce il seme del degrado.

Non fosse che il destino di una struttura da sempre controversa, di cui non è mai stato effettuato nemmeno il collaudo, prevederebbe una doverosa riqualificazione che trasformi buona parte di tutte quelle macerie della modernità in alloggi popolari. Ma a dispetto delle evidenze il condizionale è doveroso, oltre che oneroso.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X