TRIBUNALE

Mafia, la Cassazione annulla la condanna per l'ex sindaco di Campobello di Mazara

CAMPOBELLO DI MAZARA. La Cassazione ha annullato, senza  rinvio, la sentenza di condanna a 9 anni di reclusione, per  concorso esterno in associazione mafiosa, a carico dell'ex  sindaco di Campobello di Mazara (Tp), Ciro Caravà, inflitta  dalla Corte di appello di Palermo.   Caravà, originariamente accusato di associazione mafiosa, era  stato assolto in primo grado. In appello il reato era stato  riqualificato in concorso esterno. Il suo arresto aveva portato  allo scioglimento del consiglio comunale e al commissariamento  del Comune.

Caravà, alcuni funzionari comunali, un tecnico privato e il proprietario di un terreno erano stati assolti, qualche giorno fa, in un altro processo per abuso d'ufficio. Secondo l'iniziale accusa, Caravà e alcuni funzionari, nel 2008, con il rilascio di una concessione edilizia avrebbero consentito a un campobellese, Salvatore Cappellino, di realizzare un muro di recinzione ricadente in parte su un terreno non di sua proprietà, ma di Maria Laura Stella e Gaspare Passanante. Furono questi ultimi a sporgere denuncia.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X