IL CASO

Salemi, «polpette avvelenate» per i randagi

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SALEMI. Tornano in azione gli “assassini” degli animali. In pochi giorni sono quattro i cani avvelenati tra la via Solunto e la via Selinunte. Tre cani che vivevano nella zona sono stati salvati mentre uno, Vittorio è in coma, in gravi condizioni. Ad essere usate come arma, contro gli animali, delle polpette a base di metaldeide (veleno per lumache), di colore verde-azzurro, che causa delle convulsioni epilettiche e il blocco respiratorio fino alla morte.

Una delle polpette è stata rinvenuta, sabato, vicino un cassonetto, da una cagnolina a guinzaglio. Allertati i vigili urbani, intervenuti sul posto, un campione dell’esca è stata portata al comando. La presenza del veleno per lumache è stata identificata dai veterinari che hanno in cura i cani.

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