TRIBUNALE

Marsala, svolta al processo sul traffico di rifiuti

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MARSALA. Rischia di allargarsi l'indagine che ha condotto sotto processo, per traffico illecito di rifiuti, l'80enne imprenditore marsalese del settore distillazione Giuseppe Bianchi.

Il pm Giulia D'Alessandro ha, infatti, chiesto al giudice monocratico Matteo Giacalone la trasmissione in Procura degli atti relativi all'udienza in cui quattro ex dipendenti della distilleria Bianchi e della consorella Sicilia Acquaviti, autoaccusandosi di avere sversato, sia nelle acque del porto, che in vecchie cave di tufo abbandonate, residui liquidi della lavorazione industriale della grappa, hanno accusato come "mandanti" Claudio Bianchi, figlio di Giuseppe, e Vito Volpe, altro azionista dell'azienda.

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