L'INIZIATIVA

Alcamo, gli immigrati ripuliscono la città

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Saranno impegnati per 36 ore a settimana per sei giorni lavorativi sotto il controllo di tutor dell’azienda e della cooperativa

ALCAMO. Tredici ragazzi ad Alcamo, altrettanti a Valderice, quattordici a Trapani. Tutti e quaranta sono impegnati a supportare, per tre mesi, gli operai dell'Aimeri Ambiente nei servizi quotidiani di igiene ambientale: raccolta dei rifiuti nelle strade, caricamento dei rifiuti sugli appositi mezzi, gestione della differenziata.

Sono i quaranta giovani, provenienti dall'Africa e ospiti nei progetti Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) dei tre Comuni, "per i quali sono stati avviati dei tirocini finalizzati all'integrazione socio-economica e lavorativa, utili ad accrescere le loro competenze tecniche tramite la possibilità di cimentarsi in contesti lavorativi differenti da quelli del proprio Paese di provenienza", come spiegano i due enti che hanno stipulato la convenzione finalizzata ad attuare quest'iniziativa. I due enti promotori sono l'Aimeri Ambiente e la cooperativa Badia Grande.

La convenzione prevede che i giovani impiegati in queste mansioni "saranno soggetti alla supervisione di un tutor aziendale e di un tutor della cooperativa" e che "i soggetti coinvolti saranno impegnati per 36 ore a settimana, per sei giorni lavorativi". Sino a fine aprile, essendo stata avviata il 1° febbraio questa collaborazione.

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