IL CASO

Furti di cave di rame nel Trapanese, danni per 20 mila euro

di

 TRAPANI. Danni per circa 20 mila euro sono stati provocati dai ladri (avverso i quali è stata presentata regolare denunzia all’autorità competente ) all’impianto di depurazione a servizio dei Comuni di Trapani,Erice e Paceco e delle stazioni di sollevamento di via Marsala,Porto, rione Cappuccinelli,via Vespri,via Torre di Ligny e Xitta va in tilt e l’amministrazione comunale corre subito ai ripari intervenendo con un procedimento di massima urgenza.

Si era infatti verificato qualche giorno addietro che la Saceccav (la società romana che gestisce il servizio) nel corso di uno dei controlli di routine ha dovuto prendere atto di un tentativo di furto dei cavi nei cavidotti dell’impianto di depurazione a seguito del quale sono state comunque sfilate e deteriorate da ignoti le corde di rame di alimentazione della sezione di spinta finale e della sezione del trattamento terziario,fatti questi che hanno provocato l’interruzione del funzionamento della sezione stessa compromettendo la funzionalità di tutto l’impianto.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook