Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Salemi, un canile su un terreno confiscato alla mafia

L’area su cui sorgerà la struttura ha un’ampiezza di 4.700 metri quadrati ed era stata assegnata al Comune nel 2004 con un provvedimento dell’Agenzia del Demanio

SALEMI. Tra pochi giorni prenderanno il via i lavori per la costruzione del canile comunale di Salemi, che sorgerà su un terreno confiscato alla mafia. E’ stato infatti firmato il contratto tra il Comune e la ditta aggiudicatrice dell’appalto e così, a breve, verrà aperto il cantiere per la realizzazione della struttura. L’area su cui sorgerà la struttura ha un’ampiezza di 4.700 metri quadrati ed era stata assegnata al Comune nel 2004 con un provvedimento dell’Agenzia del Demanio. I tempi di realizzazione saranno di circa sei mesi. Il terreno, da tempo confiscato a Cosa nostra insieme con un immobile, si trova in contrada ‘Baronia’. Il sindaco, Domenico Venuti, intende inoltre avviare l’iter per la realizzazione di un cimitero per cani all’interno dello stesso complesso. Si conclude così il percorso che vede come primo passo il sequestro di un bene alla criminalità organizzata, la successiva confisca e, infine, il riutilizzo a scopi sociali.

“La realizzazione del canile - spiega Venuti - ha un grande valore anche simbolico. La legalità è fatta di comportamenti quotidiani e atti concreti come questo. Il canile – aggiunge Venuti – rappresenta anche un’ottima strada per la risolvere un vecchio problema, come quello del randagismo, a costi contenuti. In questo modo diamo una risposta ai cittadini e alle sollecitazioni che erano arrivate anche dagli organi preposti al controllo del territorio".

Caricamento commenti

Commenta la notizia