BELICE AMBIENTE

Rifiuti a Mazara, proteste per gli avvisi retroattivi

di
La replica dell’Ato: «È sempre la stessa storia. Il servizio è stato reso e se il cittadino non dovesse pagare, ne risponderà il Comune»

MAZARA. Il Movimento "Mosaico" è furioso. Definisce l'operazione di Belice Ambiente, che sta inviando i solleciti di pagamento dei precedenti "avvisi" per gli anni 2007 - 2008 e 2009 "folle, dannosa e arrogante", in una nota a firma di Giuseppe De Simone, si legge che le ragioni della società che gestisce la raccolta dei rifiuti negli undici comuni dell'Ato Tp2, si baserebbe sul "maldestro tentativo di legittimare retroattivamente le tariffe tramite i consigli comunali degli 11 comuni che costituiscono l'Ato Tp2.

Così facendo, la società di gestione della raccolta dei rifiuti dimostra ancora una volta di essere folle, dannosa e arrogante perché pretende, testardamente, di andare contro la legge e contro le sentenze". Nella nota, infatti, si fa riferimento ai migliaia di ricorsi vinti e le sentenze emesse dai giudici che annullano le bollette e continuano a dichiarare illegittime le tariffe della Belice Ambiente. Mosaico aggiunge che "è fallito anche il tentativo di legittimare le tariffe degli anni precedenti dal 2005 al 2009 attraverso le delibere dei Consigli comunali degli 11 Comuni dell'ATO perché - ai sensi dell'art. 3 dello Statuto dei diritti del Contribuente (L. 212 del 2000) - le tasse non possono avere validità retroattiva. Così scrive la Commissione Tributaria di TP con centinaia di recenti sentenze che annullano gli Avvisi di pagamento relativi agli anni 2007-8-9".

ALTRE NOTIZIE SUL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA OGGI

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X