SERVIZI

«Mesi per ripulire i pozzi neri», protestano i residenti delle frazioni di Trapani

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L’assessore Giuseppe Licata: «Istituito un mezzo per l’autospurgo che si aggiunge a quello già assicurato e sempre dietro pagamento da parte dei privati

TRAPANI. Per pulire i pozzi neri bisogna attendere diversi mesi. Anzi, da alcuni mesi il servizio non viene più effettuato, soprattutto nelle frazioni laddove il numero dei pozzi neri, in mancanza delle fognature, è maggiore rispetto al resto del centro abitato.

E’ questa la denuncia di alcuni residenti delle frazioni che si sono rivolti alla redazione. “Abbiamo pagato regolarmente i 30 euro come canone per l’espurgo dei pozzi neri – spiegano -, ma attendiamo, ormai da diversi mesi, che gli operai dei Comune vengano da noi per effettuare il servizio”. I residenti delle frazioni, quindi, sottolineano come loro vengano doppiamente danneggiati in quanto non soltanto non sono state ancora realizzate le fognature dove abitano, ma, in aggiunta, non viene neanche effettuato il servizio di pulizia.

“Per venire incontro a coloro che abitano in zone della città dove non sono presenti le fognature – spiega Giuseppe Licata, assessore all’Ambiente -, è stato istituito il servizio di auto spurgo che si somma a quello assicurato, dietro pagamento, da parte dei privati. Anche per usufruire del servizio del Comune bisogna, comunque pagare, ma certamente in misura ridotta rispetto al privato. In media ci si aggira sui trenta euro per prestazione, anche se, poi, tutto dipende dalla fascia di reddito dell’indicatore Isee”.

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