CONSIGLIO COMUNALE

Tasi a Marsala, primo "no" all’aumento della tassa

Dopo la bocciatura in commissioene se ne profila un’altra per la Tasi in Consiglio comunale. Domani la prosecuzione del dibattito e la prevista approvazione delle nuove aliquote
Trapani, Politica

MARSALA. Arriva in consiglio comunale la Tasi (il Tributo per i servizi indivisibili) per il 2014 e si leva un coro unanime di «no». Maggioranza ed opposizione si sono trovati d'accordo sulla volontà di non applicare il previsto aumento del 2,5 per mille per il nuovo tributo che ingloba una serie di servizi, dai consumi per la pubblica illuminazione, alla vecchia Tares, alla raccolta dei rifiuti e all'Imu. L'opposizione non ha lesinato, però, accuse di «responsabilità politiche» alla maggioranza, ma alla fine tutti d'accordo per non aumentare le tasse, ad eccezione naturalmente del dirigente del settore Servizi Finanziari, Nicola Fiocca, il quale ha sottolineato che quello che viene proposto al Consiglio sarà «un bilancio ridottissimo». Ma il consiglio in questa prima giornata di dibattito, la Tasi e il bilancio di previsione sull'esercizio 2014 sarà approvato nella giornata odierna quando alla seduta sarà presente il Commissario Giovanni Bologna. In pratica, dagli interventi dei consiglieri comunali Nicola Fici, Pino Cordaro, Giuseppe Milazzo, Pino Carnese, Antonio Augugliario, Rosanna Genna, Salvatore Di Girolamo e Rosanna Genna,è stata accolta quello che è l'indirizzo della Commissione Finanze, presieduta da Nicola Fici, che ha esaminato la bozza di programma e detto "no" all'aumento del 2,5 per mille della Tasi. La Commissione è stata esplicita: «no» alla Tasi e ridurre le spese per recuperare la somma di 6 milioni di euro che è il buco che del bilancio del Comune in conseguenza dei mancati trasferimenti di Stato e Regione: 5 milioni dal primo e 1 milione dalla seconda, come ha chiarito lo stesso dirigente dei Servizi Finanziari. «Con il supporto di tutti i gruppi rappresentati in Commissione - ha detto Nicola Fici - abbiamo indicato dove attingere per pareggiare il bilancio. In primo luogo ridurre le spese per l'illuminazione, bloccare l'aumento di 700 mila euro destinato a Marsala Schola, sospendere tutte le altre spese poste in cantiere per investimenti». Poi la questione Aimeri sulla quale inspiegabilmente non è stata applicata la riduzione annuale del 5 per cento sul contratto, come previsto dalla legge. E a tal proposito un coro generale di protesta si è levato dal consiglio che ha chiesto l'avvio dell'accertamento di eventuali responsabilità di quanti non hanno effettuato tale riduzione annuale sul contratto Aimeri che oggi grava sul Comune per oltre 16 milioni di euro. Poi la revisione dei servizi Aimeri come la pulizia delle strade una volta a settimana in cambio della pulizia delle spiagge e la derattizzazione. Di proposte per ridurre le spese ne sono state avanzate tante come quelle relative agli asili nido o alla refezione scolastica. Un netto «no» è comunque venuto per un eventuale taglio ai servizi sociali. Domani la prosecuzione del dibattito e la prevista approvazione delle nuove aliquote della Tasi.

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