Alcamo, 500 mila euro dal ministero per l’accoglienza degli immigrati

Trapani, Archivio

ALCAMO. Si registra un altro importante passo in avanti, in tema di accoglienza e assistenza ai migranti che giungono ad Alcamo. "L'amministrazione comunale - comunica l'assessore ai Servizi sociali Gianluca Abbinanti - ha appena ottenuto il finanziamento del progetto riguardante il programma territoriale di accoglienza inserito nel Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) per il triennio 2014/2016. Il finanziamento è di 568 mila 988,60 euro per il 2014 e di 620.714,84 euro per l'anno 2015, da ripetersi per lo stesso importo per il 2016, e permetterà al Comune di realizzare e gestire i servizi di accoglienza integrata, tutela ed attività di animazione rivolta ai richiedenti asilo politico e rifugiati". Abbinanti afferma che "il progetto avrà inizio a breve e sarà realizzato ad Alcamo nel centro di accoglienza per cittadini extracomunitari "Nelson Mandela", in via Pia Opera Pastore, di proprietà dell'Ipab Opere Pie Riunite Pastore e San Pietro. Il Programma è condiviso in partenariato con gli altri soggetti partner del Comune, individuati attraverso una procedura di evidenza pubblica secondo quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici, la cui natura giuridica rientra nel campo dei servizi socio-assistenziali e che consente la gestione dei servizi previsti dal bando Sprar che, nello specifico, sono la Croce Rossa Italiana - Comitato locale di Alcamo e la Cooperativa Sociale Badia Grande". Il Comune ieri ha fornito i recapiti per chi volesse maggiori informazioni sul progetto: "E' possibile scrivere all'indirizzo di posta elettronica assistentisociali@comune.alcamo.tp.it, rivolgendosi alla dottoressa Rosa Scibilia, settore Servizi al Cittadino, via Giovanni Verga, oppure telefonare ai numeri 0924-21694/21695". Nello scorso mese di ottobre, il Comune aveva pubblicato l'avviso per la selezione di partner in possesso dei requisiti previsti dal suddetto bando. A settembre, ricordiamo, ad Alcamo è stato ricevuto il ministro dell'Integrazione, Cecile Kyenge, la quale ha visitato il campo allestito per l'accoglienza dei lavoratori immigrati e ricevuto la cittadinanza onoraria dall'amministrazione comunale alcamese. Il tema dell'accoglienza ad Alcamo si ripropone ogni anno soprattutto nei mesi di settembre e ottobre, in cui parecchi migranti raggiungono la città per rendersi disponibili come manodopera per la raccolta dell'uva e, poi, delle olive nelle campagne del territorio.Il Comune di Alcamo si rivela uno dei primi in Sicilia come offerta solidale nei confronti degli immigrati.

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