Turismo a Trapani, la vacanza di moda è «last minute»

TRAPANI. I turisti in giro per la città sembrano non mancare, c'è chi ritiene siano di meno rispetto a qualche anno fa, ma quel che di certo c'è, è che sono cambiate le modalità dell'organizzare la vacanza e scegliere l'alloggio. Gli albergatori registrano l'aumento di prenotazioni improvvisate e ritengono che questo sia un segnale della crisi, che non invoglia a programmare per tempo le ferie, e della moda del last minute. Ma le mutate abitudini, secondo gli esperti del ramo, non corrispondono sempre ad un sicuro risparmio. Tra i proprietari d'albergo della città con maggiore esperienza, c'è chi dice di esser pessimista "per il sistema socio-politico, che non garantisce orizzonti rosa e la professionalità, sinonimo di affidabilità, è superata dalla crescente offerta del ristoro sotto costo". "La situazione è stagnante - afferma Rocco Poma, direttore dell'Hotel Baia dei Mulini" - per non dire fallimentare, a causa della crisi italiana, che a mio parere è radicale perché non la vogliono sanare. Attualmente stiamo lavorando con il turismo estero grazie alla Ryanair, che ha implementato i voli provenienti da altri Paesi e spero che prosegua così. Anche i tour operator più famosi sono in crisi. Questa è la mia attività da trent'anni, ho gestito decine di alberghi in varie parti d'Italia e non avevo mai visto nulla di simile. Purtroppo influiscono negativamente anche alcuni bed and breakfast, con prezzi troppo bassi che rompono il mercato. L'opinione pubblica va sensibilizzata". Altra testimonianza è quella di Rosellina Moncada, amministratrice dell'Hotel Vittoria, fondato da Pasquale Moncada nella metà del XIX secolo: "C'è stato un calo rispetto allo scorso anno - dice l'albergatrice - palese nel numero dei turisti di passaggio, circa attorno al 30% in meno. La frequenza è un dato che osserviamo anche grazie alla nostra posizione centrale. Comunque noi soffriamo meno la crisi, perché parte della nostra clientela è fissa, composta cioè pure da amministrativi e professionisti. A contribuire negativamente è comunque la presenza di alloggi a prezzi stracciati". Più ottimistica l'opinione di Ada Carbonari, direttore tecnico dell'Hotel Tirreno a Pizzolungo, queste le sue parole: "La stagione è partita male durante le vacanze pasquali. Poi è andata, e posso dire che tutto sommato va bene, però è cambiato il modo di scegliere l'albergo, quest'anno noi lavoriamo molto con le prenotazioni on line e qualche importante tour operator, ma poche sono le prenotazioni in anticipo, che tra l'altro consentono di risparmiare. Il last minute è di moda e funziona, perché è usato ovunque".

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