Marsala, lingue e informatica per studenti adulti: la scuola Garibaldi apre i corsi serali

La preside Garamella: «L’istruzione deve fornire strumenti di evoluzione e favorire l’accesso al lavoro»

MARSALA. In tempo di crisi e di sempre più frequente perdita del posto di lavoro, anche in età avanzata, una soluzione può essere l’incremento della formazione: l’istituto tecnico commerciale Garibaldi riapre il corso serale che consentirà di conseguire il diploma in quattro anni, avviati anche corsi di informatica ed inglese per conseguire la certificazione europea. Lo ha comunicato la preside dell’ITC Garibaldi Sara Ester Garamella che la scuola che la sua sede centrale in via Trapani ha dato il via a due corsi pomeridiani indirizzati principalmente agli adulti. “La scuola deve fornire strumenti di elevazione personale – ha detto – e favorire in tutti modi possibili l’accesso al mondo del lavoro. Da qui l’apertura di due progetti indirizzati a partecipanti esterni alla scuola”. Entrambi finanziati tramite i fondi strutturali europei per 12.378 euro ciascuno, sono in tutto 48 gli adulti che li frequentano. E visto che tra i requisiti fondamentali per richiesti per trovare lavoro c’è la conoscenza delle lingue straniere, “Il primo – aggiunge la vicepreside Concetta Vallone – consente di ottenere la certificazione Trinity (per la lingua inglese), mentre il secondo è finalizzato a conseguire la patente europea del computer ECDL”. Tuttavia, per fronteggiare la crisi, può essere utile essere in possesso del diploma. D’altronde, circa due settimane fa, il provveditore agli studi di Trapani e Palermo Gianni Leone (intervenuto a Marsala in occasione di una serata di premiazione dei neodiplomati più meritevoli della città) ha comunicato agli studenti che “per a trovare un lavoro senza essere costretti a lasciare l’Italia è necessario avere un diploma tecnico e padroneggiare almeno due lingue straniere”. Da qui la riapertura del corso serale (necessario iscriversi entro marzo per ragioni di organico). “L’indirizzo di studi – aggiunge la dirigente – è amministrativio-finanza-marketing e si rivolge a lavoratori, disoccupati e inoccupati. Il corso si articola in trenta ore settimanali con cinque ore di lezione al giorno, dalle 18,15 alle 23,15”. Tuttavia, a volte cinque anni tra i banchi possono essere davvero troppi per chi è avanti negli anni, perciò è stato attivato un progetto – G1 – che consente di fare prima. “In pratica – chiariscono Sara Ester Garamella e Margherita Sciacca – a il biennio diventa un monoennio. Gli studenti-lavoratori frequentano il primo anno e contestualmente, grazie all’attivazione di uno sportello formativo (per approfondire tutte le materie) a cura dei loro stessi professori (e dunque totalmente gratuito) si preparano per fare l’esame che consentirà l’accesso al terzo anno, saltando il secondo”. Tutto questo già precede la proposta governativa di far completare gli studi superiori in quattro anziché in cinque anni.

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