Marsala, allarme per i conti: il sindaco nomina un esperto

In pratica si tratta di una sorta di “sfiducia” di Giulia Adamo nei confronti del dirigente di Ragioneria, Nicola Fiocca

MARSALA. Sorpresa e incredulità tra i dipendenti del Comune di Marsala dopo la nomina di Sebastiano Luppino, 53 anni di Campobello di Mazara in atto dirigente di ragioneria al Comune di Alcamo, fatta dal sindaco Giulia Adamo quale consulente "in materia economico-finanziaria". In pratica si tratta di una sorta di "sfiducia" nei confronti del dirigente di Ragioneria, Nicola Fiocca. Alla base del provvedimento, che ha scosso gli ambienti del Palazzo dei Pubblici Uffici,ci sarebbero dei dissidi scoppiati tra il sindaco Adamo e il responsabile dei Servizi Finanziari già nei mesi scorsi quando Fiocca espresse parere sfavorevole agli assestamenti di bilancio proposti dalla giunta Adamo, alla luce del pericolo di "sforare" il patto di stabilità per una somma complessiva di 11 milioni di euro che ha dato il via ad una vera e propria campagna dell'opposizione consiliare contro l'amministrazione Adamo. Il sindaco, nella determina con la quale nomina il dottor Luppino che avrà un incarico trimestrale con un compenso che sarà di 1.500 euro al mese (nel bilancio di previsione sono state ridotte dell'80 per cento le spese per i consulenti e c'è soltanto una somma di 5 mila euro), si specifica che sarebbe "venuto meno il vincolo fiduciario che deve esserci tra amministrazione e i propri uffici". In pratica il sindaco rimprovera a Fiocca di non avere comunicato prima il pericolo di uno sforamento di quelle dimensioni. Il sindaco ribadisce per altro che la sua amministrazione ha già avviato un'azione di razionalizzazione della spesa attraverso la eliminazione di affitti di locali e avviato la procedura per la vendita di beni immobili di proprietà comunale, tra cui Villa Damiani e il mattatoio comunale di contrada San Silvestro per un valore di oltre 6 milioni di euro, e il recupero di somme dalla "Aimeri Ambiente", l'azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, ma che il dirigente del settore Finanze avrebbe comunicato il pericolo di "sforamento" del patto di stabilità dopo che lo stesso dirigente aveva espresso parere favorevole sul bilancio di previsione 2012 e l'adozione di provvedimenti di riduzione e dei costi. Il sindaco Adamo giustifica il suo provvedimento con il fatto di avere "ritenuto necessario ed opportuno avvalersi di un esperto economico-finanziario al fine di esercitare le opportune verifiche circa le cause che hanno dato vita alla situazione finanziaria venutasi a determinare al Comune di Marsala". Ora il via alle inevitabili reazioni di natura politica.

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