Alcamo, il Comune risparmia: i settori passano da sette a 4

Modificato il regolamento degli uffici e dei servizi municipali che risaliva al 2007

ALCAMO. Si riducono da 7 a 4 i settori comunali di Alcamo. A sancirlo è una delibera di giunta, appena pubblicata, che modifica il regolamento degli uffici e dei servizi municipali approvato nel luglio del 2007. Regolamento che, infatti, prevedeva una struttura organizzativa articolata su 7 settori, oltre ai servizi del segretario generale, avvocatura comunale e corpo di polizia municipale. "L'amministrazione comunale - afferma l'assessore all'Economia, Gianluca Abbinanti -, al fine di rispettare gli obiettivi di finanza pubblica imposti alle autonomie locali sottoposte al patto di stabilità, ritiene indispensabile intervenire sulla vigente struttura organizzativa allo scopo di razionalizzare e ridurre i costi del personale. La modifica al regolamento riguarda la riduzione dei settori da 7 a 4 oltre l'avvocatura comunale, costituita in unità in staff al sindaco a seguito della modifica al regolamento degli uffici e servizi apportata con deliberazione di giunta nel 2011, e il corpo di polizia municipale costituito in staff al sindaco in base alla legge 17/1990, nonché l'istituzione ufficio di gabinetto del sindaco". Ecco dunque quali saranno, d'ora in poi, i quattro settori comunali: 1° settore Servizi economico - finanziari, 2° settore Affari generali e Risorse umane, 3° settore Servizi al cittadino - Ambiente - Sviluppo economico, 4° settore Servizi tecnici e gestione del territorio. "Ai nuovi settori così rimodulati - conclude Abbinanti - rimangono attribuiti l'insieme delle competenze e le relative risorse umane dedicate già assegnate ai settori precedentemente configurati. Con successiva delibera di giunta si provvederà all'assegnazione del personale interessato dalle misure di riorganizzazione, deliberate con questo provvedimento, nei nuovi settori". La giunta municipale, inoltre, ha approvato di "applicare la disciplina della Tares a partire dal 1° gennaio, prevedendo in base alla legge la copertura integrale del costo del servizio per l'anno 2013". E di "incaricare il dirigente del settore Promozione economica e Servizi ambientali a verificare e rimodulare le modalità operative del servizio di raccolta dei rifiuti, onde consentire una riduzione del costo del servizio della gestione integrata dei rifiuti, compatibilmente con i contratti già posti in essere con la società d'ambito".

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