Marsala, ci sono i soldi per le tredicesime: scongiurato lo sciopero della raccolta

Saranno versati dai commissari liquidatori dell’Ato 1 «Terra dei Fenici» Antonio Provenzano e Francesco Tumbarello
Trapani, Archivio

MARSALA. Potrebbe essere scongiurato lo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil dei lavoratori della «Aimeri Ambiente»,la ditta che svolge il servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani nei comuni di Marsala, Alcamo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice, che avevano preannunciato uno sciopero con relativa interruzione del servizio per il prossimo 2 gennaio per il mancato pagamento delle tredicesime. Lo spiraglio è legato all'iniziativa dell'ultim’ora dei liquidatori dell'Ato 1 «Terra dei Fenici» Antonio Provenzano e Francesco Tumbarello che hanno deciso di pagare le tredicesime, sostituendosi alla Aimeri così come hanno fatto nei giorni scorsi per il pagamento della mensilità di novembre che la Aimeri non aveva ancora corrisposto alla vigilia di Natale, nonostante l'Ato avesse corrisposto all'impresa la somma di 1,3 milioni di euro per assicurare il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nei sette comuni in cui opera. I due liquidatori hanno ottenuto da parte dei sindacati il via libera alla trasmissione dei dati dei dipendenti della Aimeri per il pagamento delle tredicesime mensilità. Già nei giorni scorsi avevano sollecitato la società lombarda a fornire l'elenco dei dipendenti ed i relativi codici bancari per potere procedere in via sostitutiva a versare lore le somme dovute, ma non avevano ricevuto alcuna risposta. Da qui l'iniziativa di sostituirsi all'azienda e ricorrere ad una soluzione resasi necessaria anche alla luce delle due assemblee (quella di ieri e l'altra programmata per lunedì mattina) indette dai sindacati allarmati, unitamente ai lavoratori, per la mancata corresponsione della tredicesima mensilità. Di fronte alla mancata risposta della Aimeri alle numerose sollecitazioni sono stati sollecitati i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Del Serro, Montana e Magadino, che hanno ora comunicato ai liquidatori dell'Ato di avere sollecitato i lavoratori a trasmettere copia della busta paga corredata da una loro dichiarazione di delega al pagamento e di una copia del documento di riconoscimento. Dopo di che l'Ato 1 da lunedì procederà, in via sostitutiva, al pagamento della tredicesima mensilità agli stessi lavoratori. Da qui la revoca dello sciopero programmato per il 2 gennaio con l'interruzione del servizio che avrebbe avuto effetti devastanti sotto il profilo sanitario ed estetico-urbanistico. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Giulia Adamo che ha espresso piena solidarietà ai lavoratori e plaudito all'iniziativa dei liquidatori Provenzano e Tumbarello. «Permanendo questo atteggiamento - dice il sindaco - proporrò di rescindere il contratto con la Aimeri, interloquendo solo con i liquidatori dell'Ato che, ancora una volta, dimostrano sensibilità verso i lavoratori, senso del dovere e capacità di organizzare il servizio». Per il momento lo sciopero è scongiurato, ma la situazione rimane precaria e non è escluso che il problema possa riproporsi in tutta la sua drammatica attualità.

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