Alcamo, collocati gli spartitraffico: i commercianti chiedono modifiche

Gli esercenti hanno incontrato il sindaco ma la riunione è stata rinviata a dopo le festività

ALCAMO. "Abbiamo concordato di reincontrarci il 4 gennaio per una rinnovata progettualità e per riallacciare un dialogo bruscamente interrotto. Nulla di modificato". Ad affermarlo è stato ieri il sindaco di Alcamo, Sebastiano Bonventre, dopo aver sentito alcuni commercianti del centro storico della città, intenzionati già da alcuni giorni a presentare all'amministrazione comunale un documento firmato con cui si chiede di rivedere l'istituzione della Zona a traffico limitato nel tratto del corso VI Aprile compreso tra via Rossotti e piazza Ciullo. Intanto giungono critiche inerenti la recente collocazione, finora parziale, degli spartitraffico lungo il tratto del corso che va dalla piazza Ciullo verso ovest. Càpita infatti che talvolta le ambulanze e altri mezzi d'emergenza incontrino difficoltà a manovrare. Ma torniamo all'argomento che riguarda la Zona a traffico limitato, provvedimento peraltro violato in massa, nei momenti in cui non vengono effettuati controlli. Gianluca Di Franco, in rappresentanza dei commercianti interessati, ieri ha dichiarato: "Si è convenuti che, prima di adottare provvedimenti di chiusura al traffico del tratto stretto del corso VI Aprile, bisogna intervenire con un progetto mirato a facilitare i cittadini a raggiungere qualsiasi punto della città e non solo il corso VI Aprile, invogliando e incentivando la gente ad usare i mezzi pubblici ed altro. Mediante un progetto che venga redatto convocando un tavolo tecnico, concordato con i cittadini, i commercianti, i trasportatori, con l'ausilio di urbanisti, in modo da rivedere il Piano del traffico e migliorarlo. Si è convenuti, pertanto, che l'isola pedonale, tuttora vigente 24 ore su 24, permarrà sino al 7 gennaio come previsto dalla delibera, successivamente si inibirà il traffico solo nelle giornate di sabato e domenica e nei giorni festivi". Nel frattempo, emerge l'ennesimo dato di cronaca che fa a pugni con i tentativi di rendere più civile, elegante e vivibile la città di Alcamo. Sono quasi tutte scomparse, infatti, le palline natalizie che, nella serata del 22 dicembre, erano state appese in alcuni alberelli in piazza Ciullo al fine di abbellire il centro storico. "E' evidente che siano state rubate", affermano con rammarico i promotori dell'iniziativa, portata avanti "per sensibilizzare la cittadinanza, a sostegno di una volontà di respirare aria natalizia lungo le vie del centro storico".

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