Recupero del patrimonio di Marsala, la giunta lancia il nuovo progetto

Destinato alle strutture urbane degradate da dotare di opere infrastrutturali e servizi pubblici indispensabili

MARSALA. «Il recupero dell'ambiente urbano con la realizzazione di alloggi sociali e il risanamento del patrimonio edilizio esistente». È questo il nuovo progetto nel quale hanno ora deciso di impegnarsi, per fini sociali e nello stesso tempo di decoro urbanistico, il sindaco Giulia Adamo e la sua giunta che hanno adottato due atti deliberativi in tal senso, redatti dal dirigente del settore «Grandi Opere», Gianfranco D'Orazio. Negli stessi progetti vengono individuate (senza alcun vincolo) le strutture urbane estremamente degradate da dotare delle opere infrastrutturali e servizi pubblici indispensabili per superare lo stato di emarginazione delle stesse aree. Sono le zone dell'ex distilleria di via Mazara; dell'ex distilleria di contrada Strasatti; dell'x Molino Ingrassia di Corso Gramsci; dell'ex Ospedale «San Biagio»; dell'ex stabilimento vinicolo «Uvam» di via Sirtori e tutta la zona «A» del centro storico. Sono le aree per le quali i progetti prevedono interventi di ristrutturazione. Gli interventi proposti possono interessare anche altre aree. Per quello che attiene invece il cosiddetto «social housing», mira ad ampliare, qualificandola, l'offerta degli alloggi in affitto ed in vendita mettendo a disposizione nuove unità abitative in favore di quelle persone che, escluse per il reddito dall'accesso all'edilizia residenziale pubblica, non sono tuttavia in grado di sostenere i costi del libero mercato. I progetti, partendo dall'analisi dei fabbisogni abitativi, dovranno porre come prioritario il tema della sostenibilità economico-finanziaria dell'investimento che si potrà raggiungere dando spazio all'edilizia residenziale libera, degli uffici e terziaria in genere senza tradire la finalità sociale. «L'obiettivo in questo caso - sottolinea il sindaco Adanmo - è quello di aumentare l'offerta degli alloggi a prezzi accessibili attraverso la costruzione, gestione, acquisto e affitto di alloggi sociali». La giunta ha anche approvato la pubblicazione dei bandi destinati ai privati per la realizzazione sia per il «social housing» che le l'acquisizione di proposte per l'accesso ai contributi per programmi integrati per il recupero e la riqualificazione della città e del centro urbano in particolare. Le proposte di riqualificazione e recupero dovranno essere presentate entro il prossimo 16 gennaio, mentre per il «social housing» entro il 12 febbraio.

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