Mazara, ancora rapine a istituto di credito: i cittadini chiedono maggiori controlli

Tre individui, forse palermitani, hanno fatto irruzione nella banca di via Toniolo portando via nove mila euro

MAZARA DEL VALLO. Hanno fatto irruzione intorno alle 12,45 di ieri, in tre, a volto coperto da una sciarpa e senza armi in mano. Era tutto programmato. Hanno aspettato che non ci fosse nessuno per entrare in azione all’interno dell’istituto di credito Monte dei Paschi di Siena, in via Toniolo, a pochi passi dal commissariato di Pubblica Sicurezza. All’interno c’erano due impiegati perché il terzo si era allontanato pochi minuti prima e due clienti: una ventenne ed una cinquantenne. I rapinatori hanno chiuso dentro una stanza le due donne, poi si sono avvicinati al cassiere e gli hanno intimato di farsi consegnare il denaro. Poi si sono fatti accompagnare alla cassaforte e l’hanno svaligiata.

Hanno portato via circa 9 mila euro. C’è da dire che i ladri hanno agito con molta abilità uscendo dall’istituto di credito indisturbati. Tanta la paura degli impiegati e dei clienti che improvvisamente si sono visti circondati dai malviventi. Strano il fatto che non fossero armati. Molto probabilmente avevano le armi nascoste. La cinquantenne è stata colta da un malore a causa del forte spavento ed è stata soccorsa dal 118 e trasportata all’ospedale Abele Ajello. È stata aperta un’indagine da parte degli agenti di polizia del locale commissariato intervenuti sul posto che hanno già sentito le vittime del sequestro. Presenti anche i carabinieri della locale Compagnia.

Nell’istituto non c’è una guardia giurata e la banca è incustodita. Secondo quanto appreso, i tre rapinatori potrebbero essere palermitani e potrebbero anche far parte della banda che quattro giorni fa ha fatto irruzione all’interno della gioielleria di piazza Porta Palermo. In quell’occasione i malviventi hanno agito a volto scoperto. I rapinatori hanno minacciato il titolare con una pistola e si sono fatti consegnare diversi preziosi il cui valore è ancora in fase di stima. Poi sono fuggiti a piedi nella casbah. Indagano i carabinieri che hanno istituito vari posti di blocco. Qualche mese fa invece, è stata assaltata la banca Unicredit di via Salemi. Picchiato il cassiere, il direttore ed un altro impiegato. Con la faccia a terra e rinchiusi nelle stanze è toccata invece la sorte a circa 20 persone che avevano assistito alla rapina. A causa di una probabile incomprensione è nata una colluttazione tra uno dei rapinatori e il cassiere

Rapina a mano armata anche all’ufficio postale di Piazza Marino. Stessa sorte è toccata alla tabaccheria che si trova in piazza Regina. Tra sigarette, gratta e vinci e monete, hanno portato via circa 20 mila euro. I ladri hanno effettuato il colpo attraverso tre fori che hanno fatto nel muro di un magazzino abbandonato, sito nella piazzetta dello Scalo, dove si trova il mercato ittico al minuto. I malviventi, hanno formato un tunnel di due metri e mezzo. Anche questa volta l’hanno fatta franca. Nel giro di pochi mesi sono stati anche rapinati tre supermercati e una coppia di anziani picchiati in casa. La situazione è davvero preoccupante ed i cittadini chiedono sempre di più la presenza delle forze dell’ordine.

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