Rifiuti pericolosi nella discarica abusiva: camionista fermato e denunciato

L’uomo sorpreso dai vigili urbani, impegnati a contrastare i reati ambientali: l’area sottoposta a sequestro
Trapani, Archivio

MARSALA. Trasportava un camion carico di rifiuti di fabbrica e stava per depositarli all’interno di una discarica abusiva: beccato e denunciato dalla polizia municipale, scatta il sequestro penale del camion e dell’area.

Si tratta di un’operazione condotta dal nucleo operativo radiomobile coordinato dall’ispettore Cosimo Marino e diretto dal comandante dei vigili urbani Vincenzo Menfi. Da mesi impegnati nel contrasto ai reati ambientali, nelle scorse ore i vigili hanno colto sul fatto un marsalese di 37 anni le cui iniziali sono L. V. che, giunto in contrada Ponte Fiumarella, nella periferia sud di Marsala, stava per disfarsi di un ingente carico di scarti di fabbrica. L’uomo è stato fermato dopo un’attività di osservazione in zona e, alla richiesta dei vigili di mostrare il formulario, ossia il modulo, obbligatorio per chi trasporta rifiuti che indica anche il conferimento a discarica, non ha potuto fare a meno di ammettere che ne era sprovvisto. Contestualmente i vigili hanno appurato anche la reale destinazione dei rifiuti trasportati: ossia una grande discarica a cielo aperto che si trova nei pressi dell’autoparco comunale.

Qui quella che in origine era una cava di tufo è stata trasformata in un terrapieno illegale, costituito da detriti la cui esatta natura deve ancora essere accertata. Si tratta di un’area ampia 450 metri quadri e alta (dal fondo della cava) circa quattro metri. Anche qui gli uomini del N.O.R.M. hanno apposto il nastro rosso e bianco e indicato con appositi cartelli che la zona è sottoposta a sequestro. Quanto al conducente dell’autocarro, per lui è scattata una denuncia all’autorità giudiziaria e il sequestro del mezzo. Il prossimo passo sarà effettuare dei saggi nella discarica (con l’ausilio degli esperti dell’ARPA) per verificare se, come non di rado accade, tra i rifiuti tufacei c’è anche eternit o altro materiale nocivo. Ad ogni modo, il solo fatto di aver artatamente mutato la natura del terreno, costituisce un illecito. La polizia municipale è ora impegnata per verificare da quale cantiere provenisse il carico di sfabbricidi.

Intanto un altro camionista è stato sanzionato, in via Nazionale, in quanto fermato mentre trasportava materiali inerti senza aver compilato il formulario (obbligatorio, insieme all’iscrizione all’albo gestori ambientali). La multa per lui è di tremila euro. Con l’ultima operazione sale a dieci il numero di camion sequestrati e al quattro quello delle discariche abusive, ma altre indagini sono tuttora in corso in tutto il territorio comunale.

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