Campobello, furti di rame: depuratore ancora nel mirino

Danni per 20 mila euro. Col terzo colpo hanno portato via 130 metri di cavo che collegava le cabine elettriche alle pompe di sollevamento
Trapani, Archivio

CAMPOBELLO. Tre furti di cavi di rame nell’arco di un mese al depuratore comunale, l’ultimo qualche giorno addietro per il quale è stata presentata regolare denuncia presso la caserma dei carabinieri di Campobello di Mazara. L’impianto comunale rimane sotto tiro da parte dei ladri di cavi di rame che sono riusciti a fare man bassa di tutti i fili elettrici che c’erano all’interno del depuratore.

Da una prima stima fatta dagli investigatori i danni superano di gran lunga i 20 mila euro. Col terzo colpo hanno portato via 130 metri di cavo che collegava le cabine elettriche alle pompe di sollevamento. Erano gli ultimi fili rimasti, dopo i due primi furti durante i quali i ladri hanno portato via anche quelli a grossa sezione. L’ufficio tecnico comunale ha fatto avviare i lavori di posa dei nuovi cavi di rame che consentiranno il ripristino a pieno regime e senza più la necessità del gruppo elettrogeno per il funzionamento del depuratore. L’ufficio tecnico ha provveduto all’acquisto sia dei fili a grossa sezione che quelli a media sezione. I tre furti messi a segno nel giro di poche settimane hanno di fatto lasciato l’impianto senza fili.
Un servizio nell'edizione di Trapani del Giornale di Sicilia in edicola oggi.

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