Processo senatore D'Alì, ammesse sette parti civili

Il gup di Palermo ha ammesso la richiesta di costituzione di una serie di associazione antiracket trapanensi contro Antonio D'Alì, ex sottosegretario all'Interno, accusato di concorso in associazione mafiosa
Trapani, Archivio

PALERMO. Sono sette le parti civili ammesse all'udienza preliminare a carico del senatore del Pdl trapanese ed ex sottosegretario all'Interno Antonio D'Alì, accusato di concorso in associazione mafiosa.
Il gup di Palermo Giovanni Francolini ha ammesso la richiesta di costituzione di una serie di associazioni antiracket trapanesi - l'associazione antiracket marsalese, quella alcamese e quella di Castellammare del Golfo - il Comune di Castellammare del Golfo, l'associazione 'Io non pago il pizzo e tu?'', il centro Pio La Torre, e Libera.  L'udienza è stata rinviata al 30 gennaio.

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