Alcamo, in appello pena ridotta per il boss Melodia

Inflitti 17 anni e 3 mesi per associazione mafiosa. Condannato anche Pietro Pellerito, ex-consigliere provinciale dell'Udc, per lui la pena è stata ridotta da 6 anni a 3 anni e 6 mesi: era accusato di falso ideologico

PALERMO. La prima sezione della corte d'appello di Palermo ha ridotto le condanne inflitte in primo grado a Diego Melodia e Pietro Pellerito. A Melodia, considerato uno dei capimafia di Alcamo, sono stati dati 17 anni e 3 mesi per associazione mafiosa (in primo grado ne aveva avuti 20), mentre al secondo, ex-consigliere provinciale dell'Udc, la pena è stata ridotta da 6 anni a 3 anni e 6 mesi: era accusato di falso ideologico.                
Pellerito, secondo l'accusa, avrebbe falsificato un referto medico di un operaio rimasto ferito in un incidente sul lavoro all'interno di un cantiere di un'impresa legata a Cosa nostra, evitando così controlli all'azienda.

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