Salemi, i pullman "al capolinea"

Mezzi vecchi e ritardi nelle corse. Disagi per cento studenti pendolari
Trapani, Archivio

SALEMI. Mezzi obsoleti e ritardi nelle partenze: disagi per 100 studenti pendolari di Vita e Salemi. Quotidianamente si registrano grossi problemi per i ragazzi dei due Comuni belicini che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico, e nello specifico dell’Ast, per raggiungere Trapani. Disagi, nella migliore delle ipotesi, riguardanti ritardi che spesso superano la mezz’ora, com’è quando 58 studenti vitesi sono partiti da Trapani alle 14,45 anziché alle 14.

Ciò ha generato forti preoccupazioni nei genitori che si sono rivolti alla sede provinciale dell’Azienda siciliana trasporti per sapere che fine avessero fatto i propri figli. Capita spesso che i pendolari rimangano a piedi a causa di un’avaria al motore del mezzo. La settimana scorsa un pullman, di ritorno da Trapani, si è guastato all’altezza della Cava Selpa, sulla Statale 113 Segesta – Fulgatore.

Il mezzo, con fatica, è riuscito a trasportare gli studenti all’ingresso di Vita. Ciò non fa altro che tenere in stato di agitazione le famiglie degli studenti vitesi e salemitani che chiedono «mezzi più sicuri per i propri figli». Nello specifico si tratta di due linee ben distinte ma con gli stessi problemi: Salemi - Vita - Trapani e Salemi - Trapani. Gli studenti salemitani abbonati sono 42, quelli vitesi 58. Cento studenti per l’esattezza che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico per Trapani.

La situazione non riguarda solo l’anno scolastico in corso. Infatti anche nel passato si sono registrati forti disagi. Lo scorso anno era montata la polemica dei genitori salemitani che, pur pagando l’abbonamento «erano costretti a sospendere la propria attività di lavoro per mettersi in macchina ed andare recuperare i propri figli rimasti a piedi». Il problema, inoltre, riguarda anche i numerosi pendolari che sono costretti a spostarsi per lavoro.

Sulla vicenda Salvatore Gammicchia segretario provinciale della Filt Cgil riferisce: «L’ 80 % dei mezzi che compongono l’autoparco Ast nella provincia di Trapani, 70 pullman circa, necessita urgentemente di manutenzione e rinnovo. Molti di questi hanno 20 anni di utilizzo alle spalle». Gammicchia, in merito, aggiunge: «Durante il tavolo tecnico con i vertici dell’Ast e gli Organi sindacali, tenutosi giovedì a Palermo, il presidente dell’Ast, Dario Lo Bosco, ha ribadito la necessità di acquistare mezzi nuovi per rilanciare l’ azienda». Per quanto concerne i ritardi, il segretario provinciale della Filt Cgil sottolinea: «Dipende dal blocco dei concorsi per l’assunzione di controllori di incasso e di servizio. Mancando questa figura e nessuno sa niente dei ritardi che, a volte, dipendono anche dai guasti».

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