Differenziata a Marsala, appello ai condomini: collaborate o fioccheranno sanzioni

Scarsa adesione per la raccolta rifiuti. La giunta si rivolge agli amministratori: assurdo sabotare un servizio
Trapani, Archivio

MARSALA. Rischia di naufragare l'iniziativa del Comune di una raccolta differenziata all'interno dei condomini. Dopo l’iniziale entusiasmo sull'iniziativa messa in campo dall'amministrazione Adamo per migliorare la qualità del servizio e dare maggiore decoro alla città senza la presenza di sacchetti di immondizia abbandonati sui marciapiedi, si registra una scarsa collaborazione da parte dei condomini, tanto che il numero di quelli che vi hanno aderito rimane fisso ad una quarantina, quanti erano nello scorso mese di agosto.

Una sorta di involuzione che rischia di mandare a monte l'iniziativa. Proprio per evitare che ciò accada il sindaco Giulia Adamo, assieme al vice sindaco, Antonio Vinci, ha lanciato un appello agli amministratori dei condomini del centro urbano e dell'immediata periferia perché non facciano fallire l'iniziativa dalla quale dipende in gran parte il successo dell'operazione «Decoro urbano». L'appello è stato lanciato dopo un incontro con i rappresentanti dell'ATO, Antonio Provenzano e Salvatore Tumbarello ed il responsabile dell'Aimeri Luigi Messina, con gli amministratori dei condomini, la cui presenza è stata parecchio ridotta.

«La scarsa partecipazione a questa riunione operativa - sottolinea il vicesindaco Vinci - denota un calo di attenzione che mi auguro sia momentaneo. In ogni caso il nostro progetto va avanti con le conseguenze, in termini di sanzioni, per chi non si adegua ai provvedimenti sindacali». Il Comune non rinuncia in pratica all'iniziativa e minaccia sanzioni anche perché è ormai certo che i bidoni dei rifiuti dinanzi agli edifici condominiali saranno rimossi. Per l'Amministrazione Adamo il decoro della città va salvaguardato e la soluzione dei contenitori entro le aree condominiali può garantirlo con il miglioramento della raccolta differenziata.

In atto gli edifici che hanno aderito all'iniziativa (una quarantina) ricevono in consegna i cassonetti con un codice identificativo associato al condominio e gli operatori Aimeri, muniti di chiavetta per accedere alle aree condominiali, provvedono allo svuotamento dei cassonetti secondo il calendario e gli orari di raccolta già fissati. Per altro i condomini che hanno difficoltà oggettive ad uniformarsi all'ordinanza sindacale, c'è l'obbligo di conferire i rifiuti nelle aree ecologiche dell'ex Salato, Ponte Fiumarella, Strasatti e Cutusio.

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