Patto di stabilità sforato, sulla sanzione Alcamo ricorre al Consiglio di Stato

ALCAMO. “Il Tar del Lazio non ha accolto la sospensiva, pur ritenendo esistente e valido il motivo del contendere, rimandando tutto alla Corte costituzionale, al 26 marzo prossimo".

E' quanto ha dichiarato oggi il sindaco di Alcamo, Sebastiano Bonventre, in merito al ricorso presentato dall'amministrazione municipale alcamese al Tribunale amministrativo laziale contro la sanzione di 1 milione 190 mila euro comminata al Comune di Alcamo per lo sforamento del patto di stabilità 2010. "Ricorreremo quindi al Consiglio di Stato", ha annunciato Bonventre prima di incontrare i sindaci degli altri Comuni ricorrenti.

Il Comune di Messina, a seguito della recente sentenza del Tar di Catania, ha scongiurato lo sforamento del patto di stabilità 2011. Noi sosteniamo l’inapplicabilità delle sanzioni in Sicilia del patto di stabilità”, aveva rimarcato nei giorni scorsi Giacomo Scala, ex sindaco di Alcamo e attuale presidente dell’AnciSicilia.

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